Seminario comincazione della scienza: Antonella Varaschin

17 maggio, alle 14
Aula A202
INFN: giocoliere
Dietro le quinte dell’annuncio di una scoperta da nobel

Confidenze sussurrate, segreti custoditi gelosamente, cinguettii indiscreti: il silenzio che precede l’annuncio di un importante risultato scientifico è tutt’altro che placido e, come c’è da aspettarsi, lo è ancor meno nel caso di una scoperta epocale. Dal punto di vista scientifico si tratta di lunghi mesi di preparazione che si concludono con la pubblicazione su una rivista peer-reviewed di un articolo che presenta lo studio alla comunità internazionale: mesi di incessante lavoro, severi confronti e scrupolose verifiche. Mesi durante i quali in contemporanea anche la comunicazione si muove senza sosta, a maggior ragione se ci troviamo nel contesto della big science. Ma come e quanto il mondo della scienza e quello della comunicazione dialogano e si relazionano in questi febbrili e delicati frangenti? C’è più diffidenza o complicità nei loro rapporti? Ci sono più agguati o alleanze? Racconteremo la storia del lungo silenzio che ha preceduto l’11 febbraio 2016 quando le collaborazioni scientifiche Ligo e Virgo hanno presentato, nel corso di due conferenze stampa congiunte negli Stati Uniti e in Italia, la prima osservazione delle onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due buchi neri, a un secolo dalla loro predizione teorica ad opera di Albert Einstein. E scopriremo così di che cosa e come ribolle il silenzio di un annuncio di una scoperta da Nobel.