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Seminario di J. Osvaldo Gonzalez-Hernandez

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11 Maggio 2023, alle ore 14:30
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Distribution of quarks in the proton: consistent treatment from low to high transverse momentum

Parametrizing TMD parton densities and fragmentation functions in ways that consistently match their large transverse momentum behavior in standard collinear factorization has remained notoriously difficult. We show how the problem is solved in a recently introduced set of steps for combining perturbative and nonperturbative transverse momentum in TMD factorization. Called a “bottom-up" approach in a previous article, here we call it a \hadron structure oriented" (HSO) approach to emphasize its focus on preserving a connection to the TMD parton model interpretation. We show that the associated consistency constraints improve considerably the agreement between parametrizations of TMD functions and their large-kT behavior, as calculated in collinear factorization. The procedure discussed herein will be important for guiding future extractions of TMD parton densities and fragmentation functions and for testing TMD factorization and universality. We illustrate the procedure with an application to semi-inclusive deep inelastic scattering (SIDIS) structure functions at an input scale Q0, and we show that there is improved consistency between different methods of calculating at moderate transverse momentum. We end with a discussion of plans for future phenomenological applications.

 

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Aula A107
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Dai Quark alle Galassie

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Lunedì 08 Maggio 2023 alle ore 20:30
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Dai Quark alle Galassie

Dopo la scoperta della materia oscura ed energia oscura sappiamo che tutto ciò che l'umanità ha studiato finora nel cielo è solo il 5%. In questi ultimi anni sono stati effettuati con successo due importanti esperimenti, Borexino e Planck. Il primo, scoprendo il meccanismo che produce l’energia solare, ci ha permesso di capire come e perché il Sole e le altre stelle brillano. Il secondo è riuscito a captare la radiazione che si è liberata nell'universo primordiale, circa 14 miliardi di anni fa, e a creare un'immagine dell'Universo neonato che mostra i semi gravitazionali dai quali si sono formate le galassie, le stelle e i pianeti che osserviamo nell'universo presente. I relatori Gianpaolo Bellini e Marco Bersanelli ci aiuteranno a percorrere il viaggio di queste importanti scoperte.

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Fisici nel mondo del lavoro

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Giovedì 4 maggio, ore 14:30
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Fisici nel mondo del lavoro

Ex-alunni dei nostri corsi di laurea illustrano, attraverso la loro esperienza lavorativa, gli sbocchi occupazionali per i laureati in Fisica e Scienze Fisiche.

  • Chiara Magni, Emme Esse di Milano
  • Giulia Rovelli, Pix4D di Losanna
  • Federico Sabattoli, Advanced Fiber Resources di San Donato Milanese
  • Antonella Tessoni, SEA Vision di Pavia

L'evento è diretto a tutti gli studenti triennali e magistrali.

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Aula A102 e diretta youtube
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Presentazione Curricula LM in Scienze Fisiche

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Giovedì 4 maggio, ore 11
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Evento diretto a tutti gli studenti dei Corsi di Laurea in Fisica e Magistrale in Scienze Fisiche, a scopo di  orientamento e informazione sulla didattica della laurea magistrale e sulla relative attività di ricerca.

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Seminario di Marc Dignam (Queen's University, Canada)

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20 Aprile 2023 alle ore 16:00
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The Nonlinear Tearhertz Response of Graphene

Over the past decade or more, there has been a great deal of interest in the mechanical, electronic and optical properties of graphene. The interest in the optical properties of graphene stems largely from two key features of the electronic band structure: it is gapless and the dispersion is linear near the Dirac points where the two bands touch. Both of these features can be uniquely accessed using terahertz radiation, because, under the right conditions, it can strongly drive both interband and intraband transitions. In this talk, I will describe the formalism and computational results of our density-matrix approach to modelling the nonlinear terahertz response of graphene, including various scattering mechanisms. As I will show, in undoped graphene, a very large nonlinearity can arise due to the interplay between the intraband and interband transitions. I will finish by showing how a parallel-plate waveguide configuration containing graphene could be used to generate the third harmonic of a 2 terahertz incident field with a power conversion efficiency of up to 20%. If time allows, I will also discuss our recent results on the effects of impurities and strain on third harmonic generation in graphene.

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Seminario di Marco Gaetani (IUSS -- Pavia)

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Mercoledì 03 Maggio alle ore 16:00
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Modelli e Dato Climatico: Dalla Teoria alla Pratica

Come per qualsiasi sistema dinamico, la modellizzazione del clima consiste nella risoluzione delle equazioni differenziali che lo governano, a partire dalle condizioni iniziali e tenendo conto delle condizioni al contorno e del forzante del sistema. Il modello climatico restituisce quindi, istante per istante, lo stato delle variabili climatiche essenziali (ECV) che descrivono la dinamica dell’atmosfera e dell’oceano, tipicamente temperatura, pressione, umidità e velocità del vento. A seconda dell’orizzonte temporale della simulazione, lo stato del sistema è influenzato maggiormente dalle condizioni iniziali (per es. alla scala meteorologica), dalle condizioni al contorno (es. alla scala stagionale) o dal forzante (es. alla scala decennale e multidecennale). In questo seminario saranno presentate le caratteristiche principali del sistema climatico e delle equazioni che lo governano, e come i modelli climatici possano essere utilizzati per produrre l’informazione (ovvero i dati) sullo stato fisico del sistema su diversi orizzonti temporali.

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Colloquium di Dottorato: Karl Jakobs (University of Freiburg)

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13 Aprile 2023 alle ore 16:00
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The Higgs Boson and the future of Particle Physics
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Karl Jakobs

During the past decade, the experiments at the Large Hadron Collider at
CERN have successfully explored a new energy regime at the TeV scale.
The excellent performance of the accelerator and of the experiments
allowed for the discovery of the long-sought Higgs boson and the
measurement of its properties.
In this seminar, a summary of the achieved results, with focus on the Higgs
boson, is presented. It will be further discussed how the open key questions
of particle physics can be addressed in the near and longer-term future. In
this discussion the focus is put on the central role of a future large collider
and on possible realisation scenarios.

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Seminario di Pietro Antonioli (INFN - Bologna)

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Lunedì 20 Marzo alle ore 11:00
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L'Electron-Ion Collider: stato del progetto, l'esperimento ePIC e il contributo italiano


L'Electron-Ion collider sarà il primo collisionatore elettrone-protone ed elettrone-nucleo con fasci polarizzati, e sarà realizzato al Brookhaven National Laboratory (Upton, New York). La costruzione di questa nuova macchina acceleratrice partirà nel 2025 e l'inizio delle sue operazioni è previsto nel 2031. EIC sarà una macchina di scoperta che permetterà di studiare i segreti della "colla" che tiene insieme i nucleoni, mattoni fondamentali della materia visibile nell'Universo. L'acceleratore utilizzerà l'anello adronico in operazione a RHIC di cui è previsto un potenziamento, e verrà costruito un anello per gli elettroni con energie di 5-18 GeV. La macchina è prevista raggiungere luminosità di 1033-1034 cm-2s-1 per energie nel centro di massa variabili tra 28 e 140 GeV. L'Electron-Ion Collider è quindi una macchina unica per potere rispondere a domande profonde riguardo ai nucleoni e alla nostra comprensione della Cromodinamica Quantsitica: come emergono dalla QCD la massa e lo spin del nucleone? Quali sono le proprietà di sistemi ad alta densità gluonica? 

Durante il seminario saranno presentati gli obiettivi di fisica e le principali misure previste, tra le quali quelle relative a funzioni di struttura attraverso scattering semi-inclusivo e esclusivo, spin e flavor structure del nucleone e nuclei, massa del nucleone, studio di heavy flavour per misure di gluon structure function e adronizzazione in materia nucleare e spettroscopia adronica. Sarà inoltre discusso lo stato del progetto della macchina, i requirements per i detectors e lo stato dell'esperimento ePIC, che si è recentemente costituito in collaborazione internazionale e di cui vari gruppi INFN fanno parte, attraverso l'iniziativa EIC_NET della CSN3. In particolare verrano presentati i contributi italiani previsti sia alla macchina acceleratrice che ad alcuni dei sotto-rivelatori dell'esperimento ePIC.

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Colloquium di Dottorato: Antonio Acín (ICFO, Barcelona)

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16 Marzo 2023 alle ore 16:00
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The device-independent scenario: quantum information processing based on Bell Theorem
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Antonio Acín

The 2022 Nobel prize in Physics has acknowledged the fundamental role of Bell’s theorem in physics. It is well understood that the experimental demonstration of the theorem implies the existence of quantum correlations, often known as nonlocal, that cannot be described by classical theories, in which measurement outcomes are predetermined.


In recent years, Bell nonlocal correlations have also acquired the status of information resource, as they are crucial for the construction of quantum information protocols in the device-independent scenario, where no modelling of the devices is assumed in the implementation. Because of this absence of modelling, device-independent protocols offer the strongest form of security attainable in quantum theory.

This seminar provides an introduction to all these concepts, going from quantum foundations to quantum information science and back. The main concepts and tools in the device-independent formalism are explained, together with an overview of the main results and remaining challenges.

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